Pietro Dandini, detto anche “Pier Dandini”, (1646 Firenze – 1712), Baccanale

Autore: PIETRO (PIER) DANDINI (Firenze 1646-1712)
Titolo: Baccanale
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 114,5 x 139,5 cm
Epoca: Seicento
Restauri: in discreto stato di conservazione

La composizione a più figure è stata realizzata in grande formato e le persone disposte in singoli gruppi. Una coppia di protagonisti è seduta su uno scoglio in alto a sinistra, mentre all’uomo vestito di rosso adornato di foglie d’edera viene offerto del vino mentre è accarezzato da una giovane donna. Un secondo gruppo dominante, in basso a destra, consiste in un’altra coppia, mal vestita, davanti a un grande vaso di rame, con la frutta distesa per terra di fronte. A destra si trova il corpulento Bacco, nudo, che cavalca un asino dirigendosi verso il centro del quadro, accompagnato da due menadi che gli porgono un bicchiere e una brocca mentre lui abbraccia una delle ragazze. A sinistra c’è un satiro con un flauto di Pan. Nell’angolo in basso a destra è presente un’altra coppia di personaggi: la giovane ragazza è sdraiata lascivamente su un panno con i seni scoperti, alza una coppa di vino a una baccante, che la riempie con una brocca. Tra le figure vi sono numerosi putti e satiri dai piedi caprini, sullo sfondo invece è dipinto un paesaggio collinare sotto nuvole fluttuanti.

L’artista proviene da una famiglia molto numerosa di pittori. Il suo stile pittorico, come quello della sua bottega, è influenzato dai numerosi viaggi a Bologna, Venezia, Modena e Roma. Sostenuto dalla famiglia Medici, tra cui il Principe Ferdinando e il Granduca, Pier Dandini ricevette numerose commissioni, anche per chiese come San Jacopo Soprarno o San Frediano. Realizzò inoltre le lunette per il San Giovannino degli Scolopi. Di sua mano è anche il dipinto di San Francesco nella chiesa romana di Santa Maria Maggiore, per citare solo alcuni esempi.