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	<title>Senza categoria &#8211; Galleria Giamblanco</title>
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	<description>Dipinti antichi a Torino dal 1993</description>
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	<title>Senza categoria &#8211; Galleria Giamblanco</title>
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		<title>Valutazione quadri: a chi rivolgersi e cosa richiedere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2021 09:34:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[La galleria dedica i suoi spazi per conoscere e condividere lo sguardo e la sensibilità delle donne pittrici che hanno illuminato, con la loro creatività l'arte italiana.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di <strong>valutare i dipinti e i quadri antichi</strong> con una consulenza che risulti personalizzata, si intende riuscire anche ad accontentare sia gli acquirenti che i venditori, effettuando un’accurata <strong>valutazione del dipinto</strong>, che sia il più possibile, vicina alle <strong>esigenze di tutte e due le parti</strong> e, nel caso di valutazione senza intenzione di vendere, si farà comunque un’equa analisi dell’opera.</p>
<h2>Valutazioni quadri antichi</h2>
<p>Le opere d’arte acquistano o perdono valore in base a parametri di valutazione, fatti da esperti del settore. I parametri per una equa valutazione sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>innanzitutto la qualità dell’opera (dovuta alla maestria nell’esecuzione della stessa, alla tecnica utilizzata, al tipo di pigmento, alla velocità o accuratezza nell’esecuzione, ecc…)</li>
<li>l’epoca</li>
<li>l’ipotetica area geografica della realizzazione dell’opera</li>
<li>probabile attribuzione o scuola</li>
<li>l’ottimo stato di conservazione.</li>
</ul>
<p>Diviene abbastanza facile capire che è il nome o la scuola, di un autore, è determinante per una giusta valutazione. Nel caso si tratti di un autore ben identificabile, la valutazione sarà molto più corretta che per una scuola o cerchia di…  Nel caso il nome dell’autore sia certo, si tratterà di capire quali opere di quello stesso autore, siano più quotate, utilizzando vari database che permettano di considerare come, negli anni, <strong>il suo valore sia sceso o salito</strong>. Ovviamente, qualora si trattasse di un autore raro sul mercato, questi parametri non potrebbero essere considerati ma, sarà importante stabilire quanto, l’opera in esame sia fondamentale per il tracciato storico e artistico dello stesso.</p>
<p><strong>L’autenticità dell’opera è fondamentale</strong> per non incappare in falsi o copie, anche coeve. Spesso i maestri, affidavano ad allievi, l’esecuzione  o la rifinitura delle opere ma, alcuni allievi sono tuttora molto importanti per la determinazione storica, artistica e cronologica. </p>
<p>Un’opera che viene realizzata da allievi o da collaboratori non ha lo stesso valore di un’opera che viene interamente realizzata dall’artista. In ultimo, è la conservazione ad essere determinante: perché più un’opera è esposta alla corrosione e più sarà difficile arrivare ad una corretta attribuzione.</p>
<h2>Valutare quadro online gratis</h2>
<p>Per poter valutare un quadro online, ad oggi esistono tanti metodi, come ad esempio,  l’invio di una foto tramite indirizzo e-mail ( <a href="mailto:galleria@giamblanco.com">galleria@giamblanco.com</a>) o WhatsApp e la descrizione di  tutte le informazioni riguardanti, le misure dell’opera, l’autore , se già conosciuto, ed eventuali precedenti expertise o pubblicazioni.</p>
<p>Qualora l’opera risultasse di interesse storico e artistico, non esiteremo a consigliarvi le giuste procedure da seguire per una corretta vendita o valutazione della stessa; se poi l’opera necessitasse dell’intervento di un esperto appositamente indicato per quello specifico artista, vi indicheremo serenamente le prassi da effettuare.</p>
<h2>Stima quadri</h2>
<p>La quotazione dei quadri gratis è molto simile alla quotazione di ogni altra tipologia di opera d’arte. Ci sono certamente delle gallerie con periti, come nel nostro caso, che essendo specializzati nella valutazione di opere d’arte, si occupano della valutazione di quadri gratis.</p>
<p>Le valutazioni a pagamento, a parer nostro, sono importanti a fini di divisioni ereditarie ma non per una probabile vendita perché, il mercato risponde giornalmente, in modo diverso per ogni singolo artista e quindi, non può esistere una valutazione sicura al 100%, neanche in caso di autori molto conosciuti. <strong>La risposta per una giusta valutazione, la si ha solo, nel momento in cui esiste un acquirente, altrimenti nessun valore può risultare corretto. </strong></p>
<h2>Perizia di un quadro</h2>
<p>La perizia che riguarda il valore di un’opera d’arte è richiesta, per fini personali, per vendita o per polizze assicurative. La perizia, se correttamente eseguita, darà una adeguata valutazione all’opera, permettendo, anche, in caso di assicurazione, di non effettuare pagamenti superiori al valore stesso del dipinto. Molte assicurazioni hanno i loro personali periti ma, qualora si volesse una più adeguata valutazione, si potrebbe prendere in esame proprio il parere di un esperto nel campo della compravendita di dipinti.</p>
<p>Di solito, sono proprio i migliori professionisti del settore, come appunto tutti gli antiquari, che devono essere in grado di eseguire delle valutazioni ed anche delle perizie. Potreste ad esempio proporre i vostri quadri per una valutazione sul sito <a href="https://www.galleriagiamblanco.com/valutazione-dipinti-e-quadri-antichi/">galleriagiamblanco.com</a></p>
<h2>Valutazioni quadri d&#8217;autore</h2>
<p>Qualora si parlasse di un quadro “d’ autore”, ben identificato, l’acquirente o il possessore del dipinto, avrà sicuramente ricevuto, dal venditore, un tracciato storico del dipinto oppure le expertise, le pubblicazioni, o l’autenticazione della firma (qualora fosse firmato), insomma, un buon venditore, non ha alcun timore, di rilasciare descrizione dettagliata dell’opera, come garanzia per un buon acquisto.</p>
<p>Non sempre però le opere ereditate arrivano con documenti al seguito proprio perché ereditate da qualcuno che non c’è più e, in questo caso, noi saremo in grado di dare una giusta indicazione sulle procedure per poter approfondire le valutazioni delle stesse. In caso di opere di poco conto ve lo faremo sapere senza alcun esborso economico.</p>
<p>Se, non sono presenti, documenti ma esiste una firma, che di solito si trova in basso all’interno dell’opera, la valutazione sarà riferita al valore commerciale del pittore in quel momento. Nel caso delle opere d’arte antiche, l’attribuzione del dipinto, è data dalla tecnica, e dalle caratteristiche di esecuzione dell’opera stessa, perché, la firma veniva apposta raramente sul dipinto.</p>
<p>Una volta stabilita la paternità dell’opera e, trovato il nome del pittore, si potrà proseguire con una ricerca indirizzata al suo attuale valore commerciale, in riferimento alle opere recentemente vendute e alla sua importanza, secondo il soggetto o la provenienza.</p>
<p>Un altro metro di valutazione, per la quotazione di un’opera d’arte, riguarda la tecnica utilizzata dal pittore, che, ad occhio esperto, sarà immediatamente percepibile, grazie a precedenti analisi. Solitamente un buon artista è rapido e sicuro nell’esecuzione dell’opera, anche se si tratta di un pittore meno conosciuto.</p>
<p>Il nome dell’artista dell’opera, è molto importante, sia per una equa valutazione, che per il fatto che si potrebbe ritrovare qualche pubblicazione della stessa, nelle monografie oppure in testi redatti da storici dell’arte, galleristi, musei, ecc…. L’anno dell’esecuzione dell’opera è importante, perché va ad incidere sulla storia e la vita dell’autore.</p>
<p>In ultimo anche le dimensioni dell’opera d’arte, sono importanti; per esempio, non sempre risulta di grande interesse nel mercato antiquario, un’opera di grandi dimensioni, proprio per il semplice motivo che lo spazio, dove poterla esporre, non sempre risulta essere sufficientemente adeguato mentre, la stessa opera di grandi dimensioni, può non essere un problema in caso di vendita ad una istituzione pubblica o privata.</p>
<h2>Valutare quadri e collezioni intere</h2>
<p>Per effettuare un’attenta valutazione dei quadri, riferendosi ai maggiori esperti, è possibile che vengano anche valutate intere opere di collezioni private, come dipinti antichi dall’importanza storica e artistica notevole.</p>
<p>Ad esempio tutti i capolavori di grandi maestri del passato saranno sempre presi più in auge, dando anche la possibilità di vendere e valutare quadri tramite intermediazione, oppure mettendoli in conto vendita, per cui è sempre importante affidarsi ad una consulenza personalizzata per la stessa valutazione del quadro antico, questo vale sia <a href="https://www.galleriagiamblanco.com/vendere-e-comprare/">per chi vende sia per chi compra</a>.</p>
<p>Se avete delle opere in casa di cui non conoscete il valore, potete inviare una foto tramite email o scriverci dal form della pagina Valutazione dipinti e quadri l’analizzeremo e se la riterremo di interesse storico artistico o anche solo ne avremo il sospetto sarete invitati in galleria per una quotazione, senza alcun impegno, solo per amore della storia, dell’arte e del nostro lavoro.</p>
<p><a href="https://www.galleriagiamblanco.com/valutazione-dipinti-e-quadri-antichi/">Consulenza Gratuita Personalizzata</a></p>
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		<title>Pittrici donne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Oct 2021 14:07:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[pittura al femminile]]></category>
		<category><![CDATA[quadri di donne]]></category>
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					<description><![CDATA[La galleria dedica i suoi spazi per conoscere e condividere lo sguardo e la sensibilità delle donne pittrici che hanno illuminato, con la loro creatività l'arte italiana.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono lontani i tempi in cui i musei e persino i libri di storia dell’arte tolleravano l’assenza delle opere <strong>di donne pittrici.</strong> Oggi è possibile correggere gli errori del passato e donare luce e visibilità ad opere che andranno ad integrare le lacune, che purtroppo ancora abbiamo.</p>
<p>Finalmente in questi ultimi anni, è stata data maggiore visibilità ad <strong>alcune importantissime Maestre della pittura</strong>, una di queste è l<strong>a mostra a Palazzo Reale di Milano</strong>, riferita proprio alle donne artiste, dal titolo &#8221; Le signore dell&#8217;Arte&#8221;. Storie di donne tra il &#8216;500 e &#8216;600&#8243;  tenutasi dal 2 marzo al 21 luglio 2021, ed ora, siamo felici di poter omaggiare anche noi della Galleria Giamblanco, le donne come artiste, portando 4 opere inedite  ad <em><a href="https://www.galleriagiamblanco.com/eventi/galleria-giamblanco-espone-ad-amart-milano-con-un-omaggio-alle-donne-pittrici/">AMART Milano</a> 2021</em> dal 27 al 31 ottobre, che potrete ammirare anche nella nostra Galleria qualora dovessero rientrare dall’esposizione,  pittrici donne dal 600’ al 900’, di seguito i loro nomi:</p>
<p><strong> Orsola Maddalena Caccia</strong></p>
<p> <strong>Ginevra Cantofoli</strong></p>
<p> <strong>Elisabetta Sirani</strong></p>
<p> <strong>Ernestine Mack Orlandini</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Pittrici donne famose</h2>
<p>È difficile stabilire se si tratti solo di un semplice omaggio alle<strong> <em>pittrici donne famose</em></strong> o di una sorta di fame intellettuale che hanno sviluppato gli amanti dell’arte rispetto ad artiste che hanno mostrato, al contempo, talento e coraggio.</p>
<p>E’ una grande curiosità, scoprire come potessero, delle figure così osteggiate e mantenute in regimi di dipendenza dalla società dell’epoca, svincolarsi ed esprimersi, in un periodo storico così poco favorevole.</p>
<p>C’è da sottolineare che, soprattutto per quanto riguarda l<strong>e <em>donne pittrici del ’600</em> e <em>donne pittrici dell’ 800,</em></strong> molto spesso erano figlie d’arte e questo le agevolava sicuramente ma, molte di loro, si sono distinte nonostante non fossero figlie d’arte e, nonostante fossero mogli e madri con tutti i doveri che questo ruolo consegue.</p>
<h3>Pittrici donne dei quadri della Galleria Giamblanco </h3>
<p>Parlando delle nostre 4 pittrici; due di loro fondarono addirittura delle scuole; <strong>Elisabetta Sirani</strong> ( che ebbe come allieva ed amica Ginevra Cantofoli ) <strong>fu la prima artista donna in Europa a fondare una scuola femminile di pittura;</strong> mentre <strong>Ernestine Mack</strong>, dopo il matrimonio con il primo marito Paul Schultze-Naumburg, e dopo essersi trasferiti a Berlino, nel 1898 <strong>fondò una scuola privata di pittura</strong>.</p>
<p><strong>Orsola Maddalena Caccia ed Elisabetta Sirani</strong>, erano entrambe figlie d’arte mentre<strong> Ginevra Cantofoli</strong> arrivava da una famiglia benestante e non aveva nulla a che fare con l’arte come Ernestine Mack.</p>
<p>Questo per far capire che sono state in grado di cogliere l’unica flebile opportunità che è stata loro offerta dalla vita per potersi far conoscere ed apprezzare dal mondo.</p>
<p>La <strong>Galleria Giamblanco</strong> coglierà l’occasione di presentare quattro quadri inediti di <strong>Orsola </strong> <strong>Maddalena Caccia, </strong><strong>Ginevra Cantofoli</strong>, <strong>Elisabetta Sirani, Ernestine Mack, </strong>ma al di là di ciò che gli occhi, e la sensibilità, dei suoi visitatori sapranno sicuramente apprezzare, è giusto spendere due parole di presentazione per queste <strong><em>donne pittrici famose</em></strong>.</p>
<h3>Tra le Pittrici donne del 600’ troviamo:</h3>
<h3> Orsola Maddalena Caccia ( Moncalvo 1596- 1676);</h3>
<p>Figlia del<strong> pittore Guglielmo Caccia ( detto il Moncalvo)  e di Laura Oliva,</strong> intorno al 1620 entrò nel convento delle Orsoline di Bianzé, dove rimase fino al 15 Aprile 1625, data di fondazione (Negri, 1896, p. 116) di un nuovo convento di monache a Moncalvo; qui il Caccia padre, finanziatore del nuovo istituto, fece trasferire le quattro figlie fattesi monache. Orsola Maddalena Caccia, sin da piccola collabora con il padre nella sua bottega e la sua pittura ebbe molto successo, anche presso la corte sabauda; restano alcune sue lettere connesse con opere di pittura dirette alla infanta Margherita di Savoia (1643).</p>
<p><strong>Orsola Maddalena Caccia </strong>fu molto apprezzata e famosa soprattutto  perché, tra le<strong> donne pittrici del 600</strong> , fu una delle poche ad imporsi nello scenario pittorico italiano. Iniziò il suo lavoro di pittrice nello studio del padre e, quando quest’ultimo morì, ereditò tutti i suoi strumenti di lavoro; fu apprezzata soprattutto per le bellissime opere basate sulla natura morta e per le scene prevalentemente religiose, come quest’opera inedita che la Galleria Giamblanco presenterà ad AMART, dove è ritratta Santa Caterina D’Alessandria; le nature morte, i ritratti e le scene religiose erano i generi più appropriati per le<strong> pittrici donne</strong> di quell’epoca.</p>
<h3> Ginevra Cantofoli (Bologna 1618-1672);</h3>
<p>Parliamo di  una delle allieve più significative dell’Accademia del disegno fondata da <strong>Elisabetta Sirani</strong> anche se vi si avvicinò, quando erano già parecchi anni, che dipingeva autonomamente.</p>
<p>Suo padre non era un pittore ma probabilmente fu un cultore d’arte dalla mentalità aperta e, circostanze vollero, che nacque a Bologna proprio nel periodo storico giusto. Le fu quindi più facile, che per altre <strong><em>pittrici donne, </em></strong>dilettarsi nell’arte della pittura.</p>
<p>Si tratta di una figura troppo spesso travisata, a causa del bisogno di sensazionalismo a tutti i costi, che non ha reso giustizia alla sua reale natura, connotata da una profonda riservatezza. Fu una donna discreta, ma ciò non le impedì di segnare per sempre un’epoca con la sua personale e minuziosa interpretazione.</p>
<h3> Elisabetta Sirani  (Bologna 1638-1665);</h3>
<p>Forse la più conosciuta tra queste <em>donne pittrici</em>, Elisabetta Sirani fu la primogenita del pittore bolognese Giovanni Andrea Sirani ( 1610-1670), che lavorava come primo assistente per <strong>Guido Reni </strong> e fermamente decisa a seguire le sue orme.</p>
<p>Ciò che può indubbiamente colpire rispetto alla sua figura è la sua ferma volontà di dipingere in pubblico, di fronte ai suoi committenti, per dimostrare la sua abilità ed affermare la sua spiccata individualità.</p>
<p>Venne sicuramente influenzata dal suo ambiente di appartenenza, e non lo rinnegò mai, ma riuscì comunque a svincolarsene col tempo. Fu così che riuscì ad imprimere la sua particolare sensibilità mista a decisione, ai suoi quadri, riuscendo in questo modo ad esprimere il coinvolgimento che stabiliva con i soggetti scelti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Pittrici Donne Del ‘ 900</h2>
<p><strong>Le pittrici donne del ‘900,</strong>  hanno potuto esprimere la loro vena creativa  tramite la pittura,  nonostante i pregiudizi e anche grazie alle  artiste delle quali abbiamo parlato, come <strong>Ernestine Mack Orlandini</strong>, altro dipinto delle Galleria Giamblanco.</p>
<h3> Ernestine Mack Orlandini /Ernestina Orlandini/ Ernestine Schultze-</h3>
<h3>Naumburg (Hanau 1869-Firenze 1965);</h3>
<p><strong>Nasce ad Hanau nel 1869</strong> e fu conosciuta con il nome di Ernestina Schultze-Naumburg, in quanto nel 1893 sposò <strong>Paul Schultze-Naumburg, </strong>architetto tedesco. La sua formazione si sviluppò soprattutto a Monaco di Baviera dove si specializzò prevalentemente sul ritratto.</p>
<p>Grazie al matrimonio con Alfredo Orlandini, medico chirurgo fiorentino, ottenne la cittadinanza italiana e iniziò ad esporre a Firenze, ricevendo degli ottimi feedback dalla critica.</p>
<p>Nella sua carriera fu significativa l’adesione al movimento della Secessione di Berlino, l<strong>&#8216;influenza del divisionismo e soprattutto dei post Macchiaioli. </strong>Grazie a tutte queste particolari contaminazioni, realizzò composizioni floreali particolari e delicate, nonché molti paesaggi luminosi.</p>
<p>Un suo autoritratto lo si può trovare nella  Galleria degli Uffizi di Firenze e, con molte probabilità il dipinto della Galleria Giamblanco è un autoritratto, che mostra l’artista all’età di 29 anni.</p>
<p><strong>Sono proprio queste pittrici donne famose</strong> che, con la loro creatività ed estro, sono riuscite  a scardinare le regole ferree e discriminanti  di una società prevalentemente maschilista.</p>
<p>Se siete interessati ad Opere di pittrici donne, la nostra Galleria tiene particolarmente a loro, ed è possibile vedere le opere in vendita, prenotando un appuntamento.</p>
<p>Se siete interessati a scoprire di più sul programma della Galleria Giamblanco ad Amart Milano, potete trovarle nel nostro articolo sull’evento <a href="https://www.galleriagiamblanco.com/eventi/galleria-giamblanco-espone-ad-amart-milano-con-un-omaggio-alle-donne-pittrici/">AMART MILANO. </a></p>
<h3> </h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per visionare i dipinti inediti della <a href="https://www.galleriagiamblanco.com/contatti/">Galleria Giamblanco prenota un appuntamento.</a></p>

<p>&nbsp;</p>
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