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	<title>Sacre famiglie &#8211; Galleria Giamblanco</title>
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	<description>Dipinti antichi a Torino dal 1993</description>
	<lastBuildDate>Sun, 11 Apr 2021 11:15:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Sacre famiglie &#8211; Galleria Giamblanco</title>
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		<title>Bartolomeo Cavarozzi (Viterbo, 1587 &#8211; Roma, 1625), Sacra Famiglia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2021 11:13:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il dipinto è comparso in asta Finarte a Roma nel dicembre del 1973 già con il riferimento a Cavarozzi. Pervenuto in una collezione romana, è stato poi oggetto
di menzioni da parte di Maurizio Marini (1979, p. 74, nota 25) e di Benedict Nicolson (1979, p. 42); è interessante rilevare che nella riedizione del repertorio dello studioso anglosassone (1990, I, p. 96) la curatrice Luisa Vertova riportava una provenienza dalla collezione Spinola di Genova (era il venditore del 1973 che nel 1988
aveva informato la studiosa). L’opera è stata in seguito in deposito presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola per alcuni anni dall’inizio del 2001, per poi tornare in collezione Zerbone e quindi presso la Galleria Giamblanco. La provenienza Spinola suggerita dalle informazioni della Vertova non è confermata da elementi documentari, malgrado la volenterosa ricostruzione di Zanelli che nella sua ampia scheda nel catalogo del 2005 (Bartolomeo Cavarozzi, pp. 50-61) ipotizza la possibilità di un errore attributivo dell’Alizeri, il quale in Palazzo Doria Spinola nel 1875 (p. 241) registrava una «Sacra Famiglia» di Simone Cantarini.

Clicca <a href="https://www.galleriagiamblanco.com/wp-content/uploads/2021/02/Catalogo-pittura-italiana-dal-Seicento-al-Settecento-2014.pdf">QUI</a> per vedere la descrizione completa nel Catalogo Pittura italiana dal Seicento al Settecento 2014, pg. 12-15]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>BARTOLOMEO CAVAROZZI</strong> (Viterbo, 1587 &#8211; Roma, 1625)<br />
Titolo: <em>Sacra Famiglia</em><br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: 156 x 118 cm<br />
Epoca: 1617-1619 circa</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vittorio Amedeo Rapous (Torino, 1729 -1800), Madonna con il bambino benedicente</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/vittorio-amedeo-rapous-torino-1729-1800-madonna-con-il-bambino-benedicente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2021 19:47:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA["La tela raffigurante la Madonna con il bambino benedicente qui in esame è una entusiasmante scoperta per gli appassionati di arte piemontese del Settecento e per gli amatori di pittura in generale. Si tratta infatti di un dipinto di qualità eccellente ed in ottimo stato conservativo che, a mio parere, è opera di uno dei più importanti e capaci artefici che il Settecento piemontese possa vantare: Vittorio Amedeo Rapous.

La breve scheda a seguire è tratta in parte da un più ampio saggio, curato dallo scrivente, dedicato ad una serie di tele inedite di Rapous in collezioni pubbliche e private scoperte durante gli anni di studio dedicati al Settecento piemontese. Tutti i debiti bibliografici e documentari saranno quindi evidenziati e ampiamente discussi nell’articolo menzionato in corso di stampa nei volumi della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti (pubblicazione prevista entro il primo semestre 2018).

Vittorio Amedeo Rapous, battezzato il 7 luglio del 1729 a Torino, era più giovane del maestro Claudio Francesco Beaumont di ben trentacinque anni; nel 1748, a diciannove anni, è registrato alla Scuola del Disegno presieduta dal pittore di corte alla quale resterà iscritto come pensionante sino al 1755 (Graffione, 2011, p. 114.). Già dal 1751 Beaumont inizia ad affidargli incarichi quali ad esempio la decorazione pittorica, insieme a Domenico Molinari e Niccolò Peiroleri, delle sculture dell’Addolorata scolpita dai fratelli Clemente per la SS. Annunziata di Torino(Tamburini, 2002, pp. 209-210; Graffione, 2011, p. 114)."

Clicca <a href="https://www.galleriagiamblanco.com/wp-content/uploads/2021/02/Catalogo-venticinque-anni-di-attivita.pdf">QUI</a> per vedere la descrizione completa Catalogo Venticinque anni di attività 2017/2018, pg. 76-77]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>VITTORIO AMEDEO RAPOUS</strong> (Torino, 1729 -1800)<br />
Titolo: <em>Madonna con il bambino benedicente</em><br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: 80×64 cm<br />
Epoca: 1760-65 circa<br />
Stato di conservazione: buono</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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