<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>1800 XIX secolo &#8211; Galleria Giamblanco</title>
	<atom:link href="https://www.galleriagiamblanco.com/tag-prodotto/1800-xix-secolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.galleriagiamblanco.com</link>
	<description>Dipinti antichi a Torino dal 1993</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Jun 2022 11:32:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.8</generator>

<image>
	<url>https://www.galleriagiamblanco.com/wp-content/uploads/2020/12/Icona-sito_Giamblanco-100x100.png</url>
	<title>1800 XIX secolo &#8211; Galleria Giamblanco</title>
	<link>https://www.galleriagiamblanco.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Rodolfo Morgari (Torino 1827-1909), Il corteggiamento VENDUTO</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/rodolfo-morgari-torino-1827-1909-il-corteggiamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2021 11:04:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=5165</guid>

					<description><![CDATA[Rodolfo Morgari, figlio di Giuseppe e fratello minore di Paolo Emilio, ambedue pittori, appartiene a una dinastia di artisti che si snoda fra il tardo Settecento e la prima metà del Novecento. Studiò all’Accademia Albertina e fu pittore di quadri storici e decoratore. A lui si devono le decorazioni di alcuni importanti edifici di Torino e del Piemonte (Palazzo della Provincia, già dei duchi d’Aosta; Palazzo Reale, Palazzo Corbetta Bellini di Lessolo, Castello Reale di Racconigi) e di una nutrita serie di chiese in Piemonte. Apprezzato artista, svolse anche un’importante attività di restauratore e nel 1858 fu nominato dal re Vittorio Emanuele II restauratore dei Reali Palazzi. All’Esposizione Nazionale del 1884 fu premiato con medaglia d’oro per l’imitazione d’arazzi antichi eseguiti con abilità particolare. Insegnò per molti anni all’Accademia Albertina di Belle Arti. Al grande pubblico è noto soprattutto come autore di vasti affreschi di soggetti sacri per numerose chiese piemontesi; in realtà Morgari fu anche ottimo ritrattista, autore di scene di genere e di storia e raffinato pittore di gusto eclettico, con spiccata inclinazione per uno stile neosettecentesco di gusto francese, come dimostrano gli affreschi e i decori eseguiti nel 1888 per la volta della Sala delle Fabbriche di Paolo V Borghese nel Palazzo del Quirinale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>RODOLFO MORGARI</strong> (Torino 1827-1909)<br />
Titolo: <em>Il corteggiamento</em><br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: 128 x 100 cm<br />
Epoca: Seconda metà dell’800<br />
Restauri: stato di conservazione ottimo<br />
Caratteristiche: Firmato in basso a sinistra<br />
Pubblicazioni: inedito</p>
<p>VENDUTO</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riccardo Pellegrini (Milano 1863 &#8211; Crescenzago 1934), Moschettiere</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/riccardo-pellegrini-milano-1863-crescenzago-1934-moschettiere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 10:20:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=4838</guid>

					<description><![CDATA[<strong>RICCARDO PELLEGRINI</strong>
Nato a Milno l’11 marzo 1863, morto a Crescenzago il 31 marzo 1934.
Studiò nella sua città, poi a Roma, e a Napoli con Domenico Morelli.
Viaggiò in Spagna, Inghilterra e Francia per approfondire le sue cognizioni artistiche.
Nel 1912 a Londra vinse il concorso della casa Muller per le illustrazioni del <<Gil Blas>> del Lesage.
Poi gli vennero commissionate le illustrazioni per il <<Don Chisciotte>>. Da allora le principali riviste d’Europa lo ebbero collaboratore.
Espose raramente in Italia, ma sempre con successo.
Il suo Bozzetto “Malia” si trova nel Museo d’Arte di Berlino; “La ridda”, nel Museo Gofort di Stuttgart; “Il bacio di sole”, nella Galleria Goupil di Parigi.
I disegni eseguiti per il <<Gil Blas>> vennero raccolti in una sala dedicata al Pellegrini nel Museo di Glasgow.
Alla mostra di Bottega di Poesia  tenutasi in Milano nel 1926 figurarono: “Un mercato di tappeti in Spagna”; “ Quiete invernale”;”Sole di luglio”;” Un mattino d’agosto a Toledo”; “Mare di Valencia”;”Gli sposi”.
Altri lavori:”L’antiquario”, nella collezione del Dott.Pietro Ruffini di Milano; “Nel mercato” (Xeres); “Sur la promenade des Anglais”;”Appunti di Spagna”; “Rimembranza di Siviglia”; “Ricordo del mio paese”: “ El picador”; “ El primier espada”;”Veduta di Siviglia”;”Tipi spagnoli”; “Un torero”.
Da A. M. Comanducci I pittori italiani dell’ottocento Dizionario critico e documentario edizioni Libreria Malavasi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>RICCARDO PELLEGRINI</strong> (Milano 1863 &#8211; Crescenzago 1934)<br />
Titolo: <em>Moschettiere</em><br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: cm 30 x 28 circa<br />
Epoca: Ottocento</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buzio Pacifico (Pavia 1843 &#8211; Pavia 1902), I genietti delle tre arti</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/buzio-pacifico-pavia-1843-pavia-1902-i-genietti-delle-tre-arti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 10:05:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=4826</guid>

					<description><![CDATA[Formatosi tra il 1856 e il 1868 con G. Trécourt presso la Civica Scuola di Pittura pavese, vi ottenne diversi riconoscimenti, assicurandosi tra gli altri il premio Frank del 1864 con Imelda dei Lambertazzi presso il cadavere dell'amante (Pavia, Museo Civico). Fedele a un prudente rigore compositivo di stampo accademico, Buzio fu comunque un colorista dotato, rinnovando in tal senso la resa dei soggetti storici e di genere, cui affiancò l'attività di ritrattista.

- Istituto Matteucci, dizionario degli artisti, Buzio Pacifico]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>BUZIO PACIFICO</strong> (Pavia 1843 &#8211; Pavia 1902)<br />
Titolo: <em>I genietti delle tre arti</em><br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: 70 x 100 cm circa<br />
Epoca: Ottocento<br />
Restauri: in buono stato di conservazione</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pompeo Massani (Firenze 1850 &#8211; 1920), Interno di osteria</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/pompeo-massani-firenze-1850-1920-interno-di-osteria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 09:59:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=4821</guid>

					<description><![CDATA[Studiò pittura presso M. Gordigiani (Ritratto di M. Gordigiani al cavalletto, Firenze, Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti) e sull'esempio del maestro si dedicò alla ritrattistica, esordendo nel 1875 alla Società fiorentina di Belle Arti, dove tornò con temi di genere (1877, un dolce abbandono; 1878 La declamazione di un brindisi, 1880, In cantina). Nel 1886 partecipò all'Esposizione di Livorno con Mezzogiorno.

- Istituto Matteucci, dizionario degli artisti italiani, Pompeo Massani]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>POMPEO MASSANI</strong> (Firenze 1850 &#8211; 1920)<br />
Titolo: <em>Interno di osteria</em><br />
Tecnica: Olio su tavola<br />
Dimensioni: 40 x 60 cm circa<br />
Epoca: Ottocento<br />
Restauri: in buono stato di conservazione</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pablo Salinas (Madrid, 1871 &#8211; Roma, 1946) La giarrettiera VENDUTO</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/pablo-salinas-madrid-1871-roma-1946-la-giarrettiera-venduto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2021 09:57:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=4769</guid>

					<description><![CDATA[Pablo Salinas nacque a Madrid nel 1871 e studiò nella locale San Fernando Escola de Belas Artes. Nel 1886 si recò a Roma, dove rimase per tutto il resto della sua vita, stimato membro della colonia spagnola residente nell’Urbe. La sua pittura tessuta di luce e di colore, vaporosa e spumeggiante, divenne estremamente popolare in tutta Europa e permise all’artista di arricchirsi e di divenire anche un raffinato collezionista di arte antica...(vedere catalogo Galleria)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>Pablo Salinas</strong> (Madrid, 1871 &#8211; Roma, 1946)<br />
Titolo: La giarrettiera, 1895 circa<br />
Tecnica: Olio su tavola<br />
Dimensioni: 41,5 x 28 cm<br />
Epoca: Seconda metà dell&#8217;Ottocento<br />
Firmato in basso a destra: «Pablo Salinas &#8211; Roma».</p>
<p>VENDUTO</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pietro Morgari (Torino, 1852 &#8211; Londra, 1885) Giovane dama con un cane VENDUTO</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/pietro-morgari-torino-1852-londra-1885-giovane-dama-con-un-cane-venduto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2021 09:41:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=4757</guid>

					<description><![CDATA[Il pittore Pietro Morgari è purtroppo ancor poco noto alla critica, pur essendo stato un artista assai moderno, di stampo e apertura culturale veramente europea. 
Nacque a Torino nel 1852 in una famiglia di illustri artisti, figlio del celebre pittore Rodolfo Morgari. Ricevette una prima educazione artistica in famiglia; negli anni Sessanta si iscrisse all’Accademia di Belle Arti, dove fu allievo di Andrea Gastaldi e di Enrico Gamba. Nel 1873 incominciò a esporre prima alla Promotrice di Genova (vedere catalogo)

[ARABELLA CIFANI]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>Pietro Morgari</strong> (Torino, 1852 &#8211; Londra, 1885)<br />
Titolo: Giovane dama con un cane, 1882<br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: 145 x 109 cm<br />
Epoca: Ottocento<br />
Firmato e datato in basso a sinistra: «1882 Piet. Morgary».</p>
<p>VENDUTO</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giacomo Grosso (1860-1938) Maria E Carmen Marsaglia VENDUTO</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/giacomo-grosso-1860-1938-maria-e-carmen-marsaglia-venduto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2021 09:36:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=4754</guid>

					<description><![CDATA[Le due bambine raffigurate sono Maria e Carmen Marsaglia, appartenenti a una illustre e facoltosissima famiglia di origine piemontese trasferitasi a Sanremo in Liguria. Il padre delle bambine, l’ingegner Giovanni (Torino, 1845 - Sanremo, 1900) fu uno dei più importanti uomini d’affari della Liguria del secondo Ottocento, nipote di quel Giovanni Marsaglia a cui Cavour diede l’incarico di progettare e costruire la ferrovia Genova-Ventimiglia. Giovanni Marsaglia junior divenne ricchissimo, lavorando in tutta Italia ed Europa..[ARABELLA CIFANI] (vedere catalogo della galleria)]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>Giacomo Grosso</strong> (1860-1938)<br />
Titolo: Ritratto di Maria e Carmen Marsaglia in abiti secenteschi, 1893-1894 circa<br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: 127 x 127 cm<br />
Epoca: Seconda metà dell&#8217;Ottocento<br />
Firmato in basso a sinistra: «G. Grosso».</p>
<p>VENDUTO</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovanni Battista Quadrone (Mondovì, 1844 -Torino, 1898) &#8211; Studi preparatori VENDUTI</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/giovanni-battista-quadrone-mondovi-1844-torino-1898-studi-preparatori-venduti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2021 11:20:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=4708</guid>

					<description><![CDATA[Bibliografia:
G.L. Marini, Quadrone. La vita, i documenti, le opere. Catalogo ragionato, 3 voll., Torino 1998, vol. 2, n. 912 (Sardo), p. 668; n. 915 (Studio per Lo Spaventapasseri), p. 669.

[…] Gli studi presentati dalla Galleria Giamblanco si inseriscono tra le opere che Quadrone dedica all’isola sarda e provengono entrambi dalla famiglia del pittore e incisore Celestino Turletti (Torino, 1845-1904), promotore con Marco Calderini e Giuseppe Ricci dell’Esposizione Postuma del 1899 alla Società Promotrice delle Belle Arti di Torino e della monografia dell’artista pubblicata nel 1902. La tavola con il Sardo è stata messa in vendita a 70 lire alla mostra del 1899 ed è stata successivamente donata dalla vedova di Quadrone al tenente colonnello Vittorio Turletti, l’autore del volume Attraverso le Alpi. Storia aneddotica delle Guerre di Montagna combattutesi dal 1742 al 1748 in difesa dell’Italia (Torino 1897). Lo scrittore aveva cercato la collaborazione di Quadrone per illustrare il suo testo, ma Giovanni Battista aveva declinato l’invito suggerendo il nome di Giuseppe Ricci. La figura del vecchio pastore può essere individuata… (vedere catalogo Giamblanco 2016)

[Galleria Giamblanco]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>Giovanni Battista Quadrone</strong> (Mondovì 1844 &#8211; Torino 1898)<br />
Titolo: Sardo, 1884<br />
Tecnica: Olio su tavola<br />
Dimensioni: 19,5 x 14,5 cm<br />
Epoca: Ottocento</p>
<p>Dedica in basso a destra: «Al Colonnello / Vittorio Turletti / riconoscente delle / sue gentilissime / espressioni verso / suo marito / G. Quadrone Rogier»; al verso etichetta con il numero «215»<br />
Esposizioni: Torino, Società Promotrice delle Belle Arti, Esposizione Postuma, 1899 (sala III, n. 185)</p>
<p>Titolo: Studio per Lo Spaventapasseri, 1886<br />
Tecnica: Olio su tela applicata su cartone<br />
Dimensioni: 22 x 18 cm</p>
<p>Timbro rosso dell’Esposizione Postuma (1899) in basso a sinistra; al verso «Pastore sardo / studio regalato dalla vedova al Geom. Turletti»<br />
Esposizioni: Torino, Inventario-vendita Studio Quadrone, 1899 (n. A56)</p>
<p>VENDUTI</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riccardo Pellegrini (Milano, 1863 &#8211; Crescenzago, 1934), Un lavoro al sole</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/riccardo-pellegrini-milano-1863-crescenzago-1934/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2021 19:33:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=2190</guid>

					<description><![CDATA[Nato a Milano l’11 marzo 1863, morto a Crescenzago il 31 marzo 1934. Studiò nella sua città, poi a Roma, e a Napoli con Domenico Morelli. Viaggiò in Spagna, Inghilterra e Francia per approfondire le sue cognizioni artistiche. Nel 1912 a Londra vinse il concorso della casa Muller per le illustrazioni del &#60;&#60;Gil Blas&#62;&#62; del Lesage. Poi gli vennero commissionate le illustrazioni per il &#60;&#60;Don Chisciotte&#62;&#62;. Da allora le principali riviste d’Europa lo ebbero collaboratore. Espose raramente in Italia, ma sempre con successo. Il suo Bozzetto “Malia” si trova nel Museo d’Arte di Berlino; “La ridda”, nel Museo Gofort di Stuttgart; “Il bacio di sole”, nella Galleria Goupil di Parigi. I disegni eseguiti per il &#60;&#60;Gil Blas&#62;&#62; vennero raccolti in una sala dedicata al Pellegrini nel Museo di Glasgow. Alla mostra di Bottega di Poesia  tenutasi in Milano nel 1926 figurarono: “Un mercato di tappeti in Spagna”; “Quiete invernale”; “Sole di luglio”; “Un mattino d’agosto a Toledo”; “Mare di Valencia”; “Gli sposi”. Altri lavori: “L’antiquario”, nella collezione del Dott.Pietro Ruffini di Milano; “Nel mercato” (Xeres); “Sur la promenade des Anglais”; “Appunti di Spagna”; “Rimembranza di Siviglia”; “Ricordo del mio paese”: “El picador”; “El primier espada”; “Veduta di Siviglia”; “Tipi spagnoli”; “Un torero”.

da A.M.Comanducci <em>I pittori italiani dell'ottocento </em>Dizionario critico e documentario edizioni Libreria Malavasi

- Expertise by Alberto Cottino]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>RICCARDO PELLEGRINI </strong>(Milano, 1863 &#8211; Crescenzago, 1934)<br />
Titolo: <em>Un lavoro al sole</em><br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: cm 16,5 x 22,5<br />
Epoca: Seconda metà dell&#8217;Ottocento</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giulio Cervi (Roma, 1854 &#8211; 1893), La retta via</title>
		<link>https://www.galleriagiamblanco.com/prodotto/giulio-cervi-roma-1854-1893/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Galleria_Giamblanco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2021 18:37:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.galleriagiamblanco.com/?post_type=product&#038;p=2173</guid>

					<description><![CDATA["Il dipinto illustra l'incontro tra un giovane cavaliere riccamente abbigliato e una bella popolana su un sentiero dell'agro romano. Il carattere aneddotico dell'opera è evidenziato dal titolo scelto, "La retta via", e dalle ampie gestualità dei personaggi. Il pittore riesce a rendere eloquente la scena soprattutto  attraverso le minuziose descrizioni delle espressioni dei volti, che consentono al riguardante di comprendere a fondo le diverse personalità dei protagonisti, in particolare grazie all'accostamento tra sguardo orgoglioso dell'uomo a cavallo e il volto sereno e fiducioso della fanciulla." (Clicca <a href="https://www.galleriagiamblanco.com/wp-content/uploads/2021/02/Catalogo-venticinque-anni-di-attivita.pdf">QUI</a> per vedere la descrizione completa Catalogo Venticinque anni di attività del 2018, pg. 98-99).

Galleria Giamblanco, <em>Venticinque anni di attività, </em>Deborah Lentini e Salvatore Giamblanco (a cura di), Allemandi, Torino 2018]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <strong>GIULIO CERVI </strong>(Roma, 1854-1893)<br />
Titolo: <em>La retta via</em><br />
Tecnica: Olio su tela<br />
Dimensioni: cm 64 x 44,5<br />
Epoca: 1800</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
